POLITICA E POTERE
Bertini e il ticket con Vitta. Pini: "I ticket sanno di vecchio". Cattaneo: "Vanno abbandonate queste vecchie logiche di partito"
Il candidato al Consiglio di Stato e il presidente del PLR rispondono all'intervista di Bertini a Liberatv: " I ticinesi sono stufi di manovre partitiche dietro le quinte, tatticismi e opportunismi"
LUGANO – Ha fatto discutere (eccome!) l'intervista rilasciata negli scorsi giorni a Liberatv da Michele Bertini (leggi articolo correlato). E in particolare ha suscitato qualche mal di pancia in casa liberale radicale. Un passaggio, su tutti, dell'intervista ha acceso la discussione: quello nel quale Bertini lancia sostanzialmente un ticket per il Governo composto da lui e Vitta. In occasione di un dibattito organizzato ieri sera dal PLR di Locarno con i candidati di tutti i partiti al Consiglio di Stato della regione, Nicola Pini, a domanda diretta, ha risposto: "Questa è una lista che vuole essere di rinnovamento, non solo nei nomi, ma anche nei modi: i ticket sanno di vecchio; sono logiche del passato. Ricordano il Partitone che poteva e voleva decidere tutto con poche persone sedute al tavolo di sasso. Non funziona più così. Quella condizione va definitivamente superata, anche in queste cose. È una questione di trasparenza, credibilità e coerenza: se vogliamo il cambiamento, cambiamo per davvero"."I liberali radicali – ha aggiunto Pini, che oltre ad essere candidato al Governo è anche vicepresidente cantonale del PLR - fanno sempre più fatica a tollerare le decisioni preconfezionate. I ticinesi sono stufi di manovre partitiche dietro le quinte, tatticismi e opportunismi. Le percentuali in crescita della scheda senza intestazione lo mostrano. Per vincere alle prossime elezioni il Partito deve avere il coraggio di sostenere tutti i candidati. Giusta, benvenuta e fondamentale la concorrenza, ma deve essere leale e aperta. Lo avevo detto già al Congresso: dobbiamo essere più grandi della somma delle nostre ambizioni individuali. La base del Partito lo sa, dobbiamo ricordarcene anche noi candidati. Il ticket lo sceglieranno gli elettori e lo conosceremo il 19 aprile."Sulla vicenda abbiamo chiesto un'opinione anche a Rocco Cattaneo: "I ticket – ci ha detto il presidente del PLR - fanno parte di una vecchia logica di partito che va abbandonata se si vuole puntare sul rinnovamento. E noi con la nostra lista per il Governo abbiamo proprio deciso di puntare sul rinnovamento e sul cambiamento. Tutti i nostri cinque candidati, come ha sottolineato Fulvio Pelli, sono in grado di ricoprire la carica di Consigliere di Stato". "Come presidente – ha concluso Cattaneo - ho il compito di promuovere il partito verso l'esterno e di gestire la squadra all'interno, evitando che si creino contrasti o tensioni che comunque accadono in ogni squadra, che sia politica o sportiva".emmebi
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