Il protocollo siglato a Milano dai ministri Padoan e Widmer-Schlumpf. Nella road map anche la tassazione dei frontalieri

MILANO - Italia e Svizzera hanno firmato oggi l’accordo in materia fiscale. I due stati erano rappresentati dal ministro del tesoro Pier Carlo Padoan e dalla consigliera federale Eveline Widmer Schlumpf.
”Con la firma di questo accordo, realizziamo un passo in avanti molto importante nelle relazioni fra i due paesi - ha detto Padoan -. La convenzione ha richiesto un lavoro lungo e difficile e prevede due diversi documenti. Uno giuridico sullo scambio di informazioni che ora va all’esame dei rispettivi parlamenti e uno politico sulla road map da seguire per definire ulteriori questioni come il trattamento fiscale dei fontalieri e il trattamento di Campione di Italia”.
"Nella road map - ha aggiunto - è prevista la reciprocità per i frontalieri svizzeri. La tassazione sarà concorrente e non ci sarà più la compensazione tra i due Stati”.
Il protocollo siglato oggi, che mette fine al segreto bancario e fa uscire la Svizzera dalla black list dei “paesi canaglia”, prevede lo scambio di informazioni tra i due Stati, che diverrà automatico a partire dal 2017. Ma i risparmiatori italiani che hanno averi in Svizzera possono da subito far capo al programma di autodenuncia, il cosiddetto Voluntary Disclosure, senza aggravi fiscali o multe.