Le domande al Municipio portano la firma di consiglieri comunali leghisti: "È stata assunta in qualità di event manager Junior?"

LUGANO – Dopo le rivelazioni di ieri di liberatv (leggi l’articolo correlato) sul “caso Burgarella”, scatta l’ennesima interrogazione sul pasticciaccio dell’event manager del LAC. A porre nuove domande al Municipio di Lugano sono diversi consiglieri comunali della Lega, che hanno firmato l’interrogazione di Lukas Bernasconi.
“In particolare – si legge - si è scritto di una nuova posizione, quella di “event manager junior”, in seno all’organizzazione del LAC. Come consiglieri comunali riteniamo che la gestione del personale debba essere improntata alla massima trasparenza e regolarità, sempre e comunque".
Gli interpellanti pongono quindi al Municipio le seguenti domande:
"Corrisponde al vero che la signora Burgarella, non confermata come event manager, è stata assunta o si voleva assumerla, in qualità di event manager Junior? Se si con che tipo di contratto?
La posizione di event eanager junior era prevista nel Business Plan del LAC oppure è stata creata ad hoc? I costi per questa posizione sono stati inseriti nel preventivo 2015? Se sì per quale cifra?
Per quale ragione non è stato indetto un normale concorso per la ricerca del candidato ideale?
Se le figure dell’event manager e dell’eventuale event manager junior sono importanti, come mai a pochi mesi dall’inaugurazione del LAC non sono ancora state trovate?
Il Municipio conferma che la definizione dell’organizzazione del LAC per quel che concerne il personale assunto o da assumere è in linea con il business plan?
Oltre a Bernasconi, hanno firmato l’interrogazione Enea Petrini, Amanda Rueckert, Flavio Pesciallo, Daniele Casalini, Andrea Sanvido, Marco Seitz, Gianmaria Bianchetti e Antonio Castelli.