Il provvedimento deciso dal ministro entra in vigore da subito e vale anche per i permessi per frontalieri e per i rinnovi. Le domande senza certificato resteranno sospese

BELLINZONA – Dopo la rapina di Novazzano Norman Gobbi ordina una stretta di vite sui permessi B e G per frontalieri. Con una circolare diramata oggi ai funzionari del suo Dipartimento che si occupano dei rilasci il ministro delle istituzioni ha informato di avere introdotto una misura con effetto immediato: tutte le domande di rilascio e di rinnovo dei permessi B per i cittadini UE dovranno essere corredate dal certificato penale del casellario giudiziale, rilasciato da non oltre tre mesi dal paese d’origine del richiedente.
L’entrata in vigore di questa misura straordinaria - che probabilmente non piacerà a Bruxelles – verrà pubblicata sul sito internet del Dipartimento e apposta agli sportelli che si occupano delle pratiche di rilascio.
Le domande di permesso sprovviste del certificato penale verranno registrate, ma al richiedente verrà comunicato che la sua presenza in Ticino è “provvisoria”. A coloro che chiederanno spiegazioni sulla nuova prassi, ha fatto sapere Gobbi, i funzionari dovranno spiegare che si tratta di una misura decisa dalla direzione del Dipartimento.
emmebi