"... Quindi ho sempre considerato legittimo l’uso della tessera e se si vuole modificare un gesto che avevo considerato di pura cortesia e consuetudine, ne prendo atto"

LUGANO - L’ex sindaco di Lugano Giorgio Giudici dice la sua sulla decisione del Municipio di ritirate tutte le “goldcard, le tessere che danno diritto al posteggio gratuito negli autosili cittadini. Lo fa con una lettera inviata alla redazione del Corriere del Ticino, nella quale esprime amarezza:
“Vengo a conoscenza che il Municipio ha deciso di ritirare le tessere di libero accesso ai parcheggi comunali. Premesso che l’Esecutivo è ovviamente libero di modificare le proprie decisioni, per quanto mi riguarda posso dire quanto segue: al momento della mia rinuncia dall’Esecutivo cittadino dopo 35 anni di presenza, di cui 29 quale sindaco, era consuetudine fare un omaggio al municipale uscente e io avevo espresso due desideri: una scultura e la tessera oggetto della revoca. Così fu deciso in seduta municipale con tanto di risoluzione (da questo Esecutivo). Quindi ho sempre considerato legittimo l’uso della tessera e se si vuole modificare un gesto che avevo considerato di pura cortesia e consuetudine, ne prendo atto, anche se con una punta di amaro e delusione”.
La Goldcard era in vigore sulla base di una risoluzione municipale adottata nel 2012 quale forma di riconoscenza a municipali e alti funzionari per l’attività prestata. Ma dopo una verifica giuridica, a metà marzo il Municipio ha deciso di ritirare le tessere in quanto mancava una base legale.
Oltre a Giudici c’erano altri undici beneficiari della tessera: Paolo Beltraminelli, Guido Brioschi, Nicoletta Mariolini (che nel frattempo l’aveva restituita), Erasmo Pelli, Rudolf Bläuenstein, Edy Croci, Renzo Lucchini, Giorgio Marcionni, Sandro Rovelli, Jvan Weber e Armando Zoppi.