Il capogruppo PPD sull'inatteso miglioramento finanziario: "Evidentemente non sarà sufficiente riconoscere l’errore di valutazione. Chiediamo al Municipio di informarci compiutamente sulla situazione"

di Lorenzo Jelmini *
Sembra che anche a Lugano abbiano trovato un Tesoretto! Diciamolo subito con chiarezza: se viene confermata questa notizia, siamo i primi ad essere contenti, soprattutto perché questo avrà positive ricadute sulla conduzione della Città a beneficio di tutta la popolazione.
Il deficit, che per il 2014 era preventivato a 37 milioni, risulterebbe ammontare a soli 2 milioni (il dato è stato pubblicato oggi da LaRegione, ndr). Decisamente un’altra situazione. Tuttavia, superata la fase della giustificata soddisfazione per la positiva notizia, a fronte di questa situazione dobbiamo sollevare qualche dubbio sull’operato del Municipio.
Certamente si ricorderanno le esternazioni del Sindaco che, ad inizio 2014 manifestando stupore per la situazione finanziaria “scoperta” a Lugano, paventava scenari apocalittici seminando il timore che Lugano potesse addirittura fallire! Una visione che aveva causato l’immediata reazione del nostro partito che in una conferenza stampa convocata il 6 febbraio 2014, aveva criticato questa drastica e ingiustificata visione.
Ricordiamo che in quell’occasione il PPD ricordava che “Lugano non poteva fallire” poiché, oggettivamente e malgrado la difficile situazione, la Città aveva i mezzi per affrontare la crisi delle finanze a condizione che venisse impostata una gestione della spesa e degli investimenti su basi più solide e prudenti rispetto a quanto fatto nel passato.
Ora, dopo l’infelice dichiarazione “Lugano rischia di fallire”, ci attendiamo una pronta replica del tipo: “Scusate, ci siamo sbagliati”. Riteniamo questo un gesto doveroso per rispetto alla popolazione!
Evidentemente non sarà sufficiente riconoscere l’errore di valutazione. A fronte di questa modificata situazione nei conti della Città, il Partito Popolare Democratico chiede al Municipio di pianificare quanto prima un incontro con la Commissione della Gestione per informare compiutamente sulle reali condizioni in cui versano le finanze. Non è pensabile proseguire il lavoro sui conti preventivi del 2015, che comporteranno ulteriori e più incisivi tagli sul prestazioni e servizi proposti dal Municipio, se non c’è chiarezza sui motivi di questo positivo risultato. Necessario sapere se ciò è frutto di una modificata situazione delle entrate di cui si potrà beneficiare anche nel 2015.
Il Gruppo del Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani è pronto a garantire nuovamente il suo contributo per sostenere una politica oculata nell’utilizzo delle risorse cittadine, ma non può accettare che vengano insinuati timori nella popolazione per giustificare tagli ai servizi e alle prestazioni e far digerire aumenti delle tasse per poi dover scoprire che il tesoretto c’è!
* capogruppo PPD a Lugano