ZURIGO - ."Definire un bacio una cosa sessista lo ritengo divertente, e anche un po' fuori moda, e potrebbe anche mostrare intolleranza". Firmato Christa Rigozzi. Non si è fatta attendere la replica della showgirl ticinese alla lettera di protesta scritta da un centinaio di studenti e docenti della scuola superiore delle Belle Arti di Zurigo. Nella missiva, ricordiamo, i contestatori rimproveravano alla direzione dell'istituto di aver utilizzato per promuovere la cerimonia dei diplomi uno scatto in cui Rigozzi era ritratta mentre mandava un bacio (leggi articolo correlato)."Care studentesse e studenti della scuola superiore delle Belle Arti di Zurigo - ha replicato la ticinese su Facebook - vi ringrazio per avermi coinvolta nella vostra esposizione. Qui il mio pensiero sulle critiche sorte questa mattina: oggigiorno i temi della politica, dell'economia e della società sono presenti sempre di più e per fortuna nell'arte. Un esempio è la Biennale 2015 di Venezia, in cui appaiono statements politici che riflettono la società in cui viviamo". "Sono gli stessi studenti - prosegue Rigozzi - a decidere cosa e chi presentare sui Flyers. Definire un bacio una cosa sessista lo ritengo divertente, e anche un po' fuori moda, e potrebbe anche mostrare intolleranza. Quanti studenti posano oggi per un selfie con un bacio...cosa che trovo assolutamente normale. Mi rallegro per i vostri progetti d'arte all'esposizione e vi auguro tanto successo per il futuro. Viva l'arte in tutta la sua espressione per sempre! Baci Christa".