POLITICA E POTERE
Il Gran Consiglio riapre la caccia al cervo sul Monte San Giorgio. Ma c'è aria di referendum: "Patto tradito"
Dibattito appassionato in Gran Consiglio che riapre l'attività venatoria a una decida di anni dalla celebre iniziativa che portò a un patto sul divieto. "Troppi cervi", sostiene la maggioranza. I Verdi pronti ad andare davanti al popolo
BELLINZONA – Scontro frontale, appassionato, inevitabile. La caccia torna a infiammare l'aula del Gran Consiglio. E dopo una decina di anni si riapre una discussione che aveva segnato parecchio il dibattito politico di allora. Il Parlamento ha infatti deciso di accogliere la proposta del Consiglio di Stato di riaprire la caccia al cervo sul Monte San Giorgio. Una caccia che era chiusa grazie a un'iniziativa popolare, che aveva raccolto 15'000 firme, e che aveva portato a un compromesso tra iniziativisti, Governo e Gran Consiglio per un divieto in cambio del voto popolare.Ma i tempi sono cambiati, sostiene la maggioranza (PLR, PPD, Lega e La Destra). Troppi cervi e troppi danni agli agricoltori, viticoltori in particolare. E quindi quel divieto va abrogato. In disaccordo socialisti e Verdi, seppur con sfumature diverse, convinti che non sia la caccia lo strumento per affrontare il problema dei danni provocati dall'esplosione della popolazione dei cervi nella zona. E, non da ultimo, per la minoranza risulta inaccettabile il "tradimento" del patto siglato a suo tempo.Dopo un dibattito condito dal classico scambio stilettate tra quelli che "va bene pensare agli animali ma ci sono anche gli agricoltori e l'indotto economico" e quelli che "volete dare vita a una mattanza"; il Gran Consiglio approva. Ma la sensazione è che non sia finita qui. Lo spettro del referendum è aleggiato pesantemente in aula. "Pensiamo al lancio di una iniziativa o al referendum", ha scritto il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026