La decisione come previsto è stata presa questa mattina. A favore del blocco si sono schierati i ministri leghisti Claudio Zali e Norman Gobbi, contro Christian Vitta, Paolo Beltraminelli e Manuele Bertoli

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha deciso a maggioranza di effettuare anche quest’anno il versamento dei ristorni relativi all’imposta alla fonte dei lavoratori frontalieri. A favore del blocco si sono infatti schierati i ministri leghisti Claudio Zali e Norman Gobbi, contro Christian Vitta, Paolo Beltraminelli e Manuele Bertoli.
"Nonostante premesse oggettivamente difficili nei rapporti con la vicina Italia e disaccordi sulla gestione di taluni dossier di primaria importanza per il Cantone da parte della Confederazione - - il Consiglio di Stato ha dato prova di ragionevolezza e pragmatismo". In una lettera al Consiglio federale, il Governo cantonale formula l’auspicio che questa decisione possa facilitare l’adozione di precisi provvedimenti a favore del Cantone, che tengano conto della particolare situazione a sud delle Alpi.
Su questo sfondo, il Consiglio di Stato ha auspicato di poter incontrare a breve il Consiglio federale affinché possa esporre e illustrare le preoccupazioni del Ticino e gli auspici di scelte e decisioni da parte di Berna volte ad un concreto miglioramento di parte delle problematiche cantonali e, nel contempo, al consolidamento dello spirito confederale.