Se il premier l’accoglierà, dovrebbe accettare la proposta per iscritto entro oggi, in tempo per convocare un Eurogruppo d'emergenza che approvi l’intesa raggiunta. Intesa a cui sarebbe anche ancorato l’impegno di Tsipras a sostenere il “sì” per domenica

ATENE – Un’offerta dell’ultimo minuto sarebbe stata presentata alla Grecia, secondo quanto riferiscono fonti europee ed elleniche citate dal quotidiano Kathimerini online. A presentare l’ultima possibilità di accordo in extremis – il piano di aiuti scadrà alla mezzanotte di oggi – è stato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.
Secondo il giornale, Tsipras, se l’accoglierà, dovrebbe accettare l’offerta per iscritto entro oggi e in tempo per convocare un Eurogruppo d'emergenza che approvi l’intesa raggiunta. Intesa a cui, si apprende sempre dalle fonti, sarebbe anche ancorato l’impegno di Tsipras a promuovere il “sì” per il referendum del 5 luglio.
Inoltre, tra gli altri punti, l’offerta prevedrebbe anche l'Iva al 13% per gli alberghi e le strutture turistiche, ossia il tetto massimo che era stato proposto dalla Grecia rispetto al 23% chiesto dall’ex Troika.
Non è ancora chiara la posizione del premier, che sembrerebbe però propendere per un no. Questa almeno l’impressione che si ricava dalle parole di una portavoce greco che ha spiegato che la proposta è stata ascoltata "con interesse. Ma Alexis Tsipras voterà no domenica”.
Se invece l’offerta venisse accolta, conclude il giornale, i ministri delle finanze dell'Eurozona potrebbero fare una dichiarazione che comporterebbe l’applicazione, dal prossimo ottobre, di un impegno già preso nel 2012, quando si era parlato di prendere in considerazione una dilazione nel pagamento delle scadenze del debito, un abbassamento dei tassi di interesse ed un'estensione della moratoria sui pagamenti verso la zona euro.