ATENE - Aveva annunciato le dimissioni nel caso avesse vinto il "sì" al referendum, ma nessuno si aspettava che si sarebbe dimesso anche in caso di vittoria. E invece Yanis Varoufakis ha annunciato oggi di aver lasciato la poltrona di ministro delle Finanze, all'indomani della strepitosa vittoria del suo Governo nella consultazione popolare che ha sonoramente respinto il piano di salvataggio della Grecia voluto dall'Unione Europea. A spiegare le ragioni delle dimissioni è stato lo stesso Varoufakis sul suo blog: "Subito dopo l'annuncio dei risultati del referendum - ha scritto - sono stato informato di una certa preferenza di alcuni membri dell'Eurogruppo e di 'partner' assortiti per una mia... 'assenza' dai loro vertici, un'idea che il primo ministro ha giudicato potenzialmente utile per consentirgli di raggiungere un'intesa. Per questa ragione oggi lascio il ministero delle Finanze"."Considero mio dovere aiutare Alexis Tsipras a sfruttare come ritiene opportuno il capitale che il popolo greco ci ha garantito con il referendum di ieri e porterò con orgoglio il disgusto dei creditori", ha concluso Varoufakis .