POLITICA E POTERE
Governo avvisato, mezzo salvato! Il PPD: "Sarà cartellino rosso sul preventivo 2016 se i ministri non faranno i compiti!"
Gi azzurri spiegano la loro astensione (cartellino giallo) sui consuntivi approvati oggi dal Gran Consiglio. E avvisa tutti: "Siamo pronti lavorare seriamente con chiunque voglia fare altrettanto. Ma in caso contrario..."
BELLINZONA - Governo avvisato...mezzo salvato! Dopo il via libero turbolento da parte del Gran Consiglio del consuntivo 2014, avvenuto nel primo pomeriggio di martedì, il PPD lancia un avvertimento molto chiaro in vista del prossimo preventivo. Per questa volta, dicono in soldoni gli azzurri, ci siamo limitati ad alzare il cartellino giallo ma non useremo ad usare il rosso se le cose non dovessero cambiare. "Il Gruppo parlamentare del Partito Popolare Democratico - si legge in una nota - ha, forse per la prima volta nella sua storia, deciso di astenersi in relazione all’approvazione del complesso dei conti consuntivi 2014. Questo, dopo aver firmato con riserva il rapporto di Maggioranza e dopo aver votato contro i rendiconti di tre Dipartimenti (DECS/DI/DT). L’astensione non è da interpretare come una decisione di compromesso, bensì una decisione sensata e coerente, così come spiegato in modo chiaro negli interventi del Capogruppo Dadò. Sensata perché il preventivo 2014 era stato approvato dal Gruppo e il consuntivo ha evidenziato un risultato migliore rispetto a quanto preventivato, anche se il risultato è dovuto semplicemente a delle entrate straordinarie non preventivate. Tuttavia, la spesa è ulteriormente e nuovamente cresciuta e ciò non può più essere accettato nel contesto finanziario attuale. Capitolo increscioso è quello della Road Map, di cui il PPD si era fatto promotore, il quale è stato uno sterile esercizio che non ha portato i frutti sperati, soprattutto per la mancanza di volontà del Governo". "Il cartellino giallo alzato dal Gruppo PPD - prosegue la nota - è quindi coerente con l’atteggiamento che si intende assumere durante la legislatura 2015-2019. Un atteggiamento attivo e non passivo, senza fare a tutti i costi opposizione e neppure approvare acriticamente, ma prendendo delle posizioni chiare senza più tollerare la mancata adozione di misure che vadano a garantire un futuro prosperoso e finanziariamente sano. Misure atte a snellire l’Amministrazione cantonale, rivedere i compiti dello Stato, sfruttando maggiormente la collaborazione con gli enti privati in grado di svolgere alcuni compiti assunti dallo Stato, nonché stabilire soprattutto delle vere e chiare priorità. Priorità tra le quali troviamo il mercato del lavoro, la gestione dei flussi migratori, incentivazione delle piccole medie imprese, cuore pulsante della nostra economia, e il rilancio della nostra piazza finanziaria. "Il Gruppo PPD - termina la nota - è dunque deciso e pronto a lavorare seriamente con chiunque voglia fare altrettanto per contribuire a far prosperare il nostro bel Cantone. In caso contrario non si esiterà ad estrarre senza indugio il cartellino rosso".
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