L'episodio è accaduto questa mattina.Il conduttore della RSI racconta a liberatv come sono andate le cose: "Non faccio nomi, ma preciso che non si tratta di un candidato. Vedremo se verrò convocato al Ministero"

LUGANO - Il giornalista e conduttore della RSI Alain Melchionda ha ricevuto questa mattina una di quelle proposte che nessuno dovrebbe ricevere: votare una scheda già compilata. Una scheda, ovviamente, per le elezioni federali di ottobre. Lo ha scritto lui stesso sul suo profilo Facebook: “Stamattina mi hanno offerto una scheda precompilata. È proprio vero che le brutte abitudini non muoiono mai… sig! E poi proprio a me la offrono, col lavoro e il ruolo che mi trovo”.
Liberatv ha contattato Melchionda per avere qualche dettaglio in più, e il più importante è che il giornalista ha segnalato l’accaduto al Ministero Pubblico. “Da cittadino mi sono sentito in dovere di farlo. Senza però fare il nome della persona che mi ha proposto la scheda”.
Ma è disposto a farlo? “Se mi convocheranno sì, fornirò le generalità, anche se non ho la prova regina in mano, intendo la scheda”.
Ecco come sono andati i fatti: “Ho incontrato per strada una persona, che conosco, e mi ha chiesto se sapevo già come votare. Ho detto di no e che avrei pensato. A quel punto mi ha proposto: ‘Se vuoi ti do una scheda precompilata’. Preciso che la persona in questione non è un candidato o una candidata”.
Insomma, si trattava di un classico galoppino. Evidentemente gli avvenimenti degli ultimi mesi che hanno profilato la frode elettorale non sono serviti da lezione.
Melchionda non rivela di più, nemmeno il partito o l’area a cui fa riferimento la persona in questione. Vedremo se il caso avrà sviluppi sul piano penale.
emmebi