Delitto di Chiasso, l'ira di Bertini contro l'italo-brasiliano: "Qualcosa in questo sistema deve cambiare"
Il Municipale di Lugano si indigna per caso del 26enne, già finito in cella a marzo per aver investito un agente di polizia a Paradiso, nell'omicidio avvenuto ieri sera
Delitto di Chiasso, l'ira di Bertini contro l'italo-brasiliano: "Qualcosa in questo sistema deve cambiare"
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Delitto di Chiasso, l'ira di Bertini contro l'italo-brasiliano: "Qualcosa in questo sistema deve cambiare"
Il Municipale di Lugano si indigna per caso del 26enne, già finito in cella a marzo per aver investito un agente di polizia a Paradiso, nell'omicidio avvenuto ieri sera
BELLINZONA - Dalla cronaca nera alla polemica politica. Il passo è brevissimo. Inevitabilmente, se il caso è come quello che sta sconvolgendo il Ticino in queste ore.Non appena è giunta conferma del coinvolgimento nel delitto di Chiasso dell''italo-brasiliano che il marzo scorso investì un agente della Comunale di Paradiso, “colpevole” di averlo multato, si è subito accesa la discussione a livello politico. Indignata la reazione di Michele Bertini. Il Municipale PLR, responsabile della polizia di Lugano, interpretando il sentimento di molti ticinesi increduli nel leggere la notizia, ha tuonato su Facebook: "Arrestato in marzo per aver volontariamente investito un poliziotto, viene rimesso in libertà qualche giorno dopo. Ora è sospettato di aver ucciso un uomo con colpi d'arma da fuoco. Qualcosa in questo sistema deve cambiare".E molte altre reazioni (e interrogazioni) di questo tenore non tarderanno ad arrivare nelle prossime ore.
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