POLITICA E POTERE
L'autoanalisi di Rocco: "Onore ai vincitori. Cambiare strategia. Deluso più per il partito che per me, ma non getto la spugna"
Il bilancio del presidente del PLR, di Merlini, Cassis e Abate: "Pronto a scendere in campo per il secondo tempo"

CAMORINO – Rocco Cattaneo non è contento ma sfodera il fair play: “Da buon sportivo, faccio anzitutto i complimenti ai vincitori, quindi alla Lega e all’UDC, e all’interno della nostra lista a Giovanni Merlini e Ignazio Cassis. Ma non posso negare di essere deluso, perché gli obiettivi che ci eravamo prefissati non sono stati raggiunti”.

Ero convinto che si potesse continuare a crescere rispetto alle federali di quattro anni fa, spiega il presidente del PLR, “quando il nostro partito usciva con le ossa rotte dalle elezioni cantonali. Invece…”.

Ci sono sicuramente stati eventi, come l’ondata migratoria, ma anche sul piano locale la sparatoria di Chiasso, aggiunge, “che hanno favorito Lega e UDC, ma finché non avremo argomenti forti non vinceremo. Lega e UDC li hanno e sono brave a promuoverli. Se non riusciamo a cambiare qualcosa nei nostri programmi resteremo al palo”.

E adesso? “Non si può parlare di sconfitta per il nostro partito, ma solo di delusione. Guardando al futuro immediato dovremo difendere a denti stretti il seggio di Fabio Abate agli Stati e suonare la carica. Poi dovremo analizzare i risultati nei comuni, anche in vista delle comunali del prossimo aprile. Ma credo che a medio termine dovremo fare una riflessione sul centro in Ticino: rilancio dunque il tema della collaborazione e dell’unione delle forze con il PPD. Una congiunzione tecnica probabilmente andava fatta e avrebbe giovato a entrambi i partiti, ma non c’è stato il tempo. Credo però che in futuro dovremo cercare di creare un centro forte”.

Di fronte al risultato odierno, che ha fatto segnare una leggera perdita di consensi del PLR, Cattaneo non pensa comunque di gettare la spugna: “Non facciamo del catastrofismo. Non abbiamo raggiunto gli obiettivi. Abbiamo perso la gara. Ma non drammatizziamo”.

E sul suo risultato personale (terzo, ma nettamente staccato dai due uscenti) Cattaneo dice: “La mia candidatura ha creato qualche discussione interna e anche una certa preoccupazione all’interno della lista: il meccanismo delle rigature mi ha sicuramente penalizzato. Analizzerò il mio risultato, ma sono molto più deluso dal risultato del partito che dal mio, e sono convinto che se non mi fossi candidato le cose sarebbero andate peggio”.

Merlini: “Un risultato che mi onora”

Da parte sua, Giovanni Merlini, intervistato dalla RSI, ha espresso grande gioia per il suo eccellente risultato personale e si è detto onorato per aver ottenuto un consenso così allargato. “Per me è un incoraggiamento a impegnarmi di più nella prossima legislatura”.

La situazione ticinese è particolare, ha aggiunto il consigliere nazionale commentando il risultato del suo partito, che ha perso poco più di un punto percentuale rispetto al 2011: “La Lega è inarrestabile perché offre soluzioni apparentemente sicure: la popolazione è in cerca di protezione e quindi vince chi offre, almeno apparentemente, protezione. In questa situazione il PLR ha contenuto i danni e ha sostanzialmente eguagliato il risultato di quattro anni fa”.

Cassis: “Non so dove siano finiti i voti del 2011”

Ignazio Cassis è stato riconfermato, ma ha perso 1'800 voti rispetto a quattro anni fa. “Difficile dire dove siano finiti. Sono esattamente lo stesso politico di quello che ottenne grandi consensi nel 2011. Se parallelamente porto avanti richieste specifiche di alcuni settori (le casse malati, ndr), beh, fa parte della politica, anche se non escludo che questo possa avermi penalizzato in termini di voti. Comunque come partito dovremo capire perché abbiamo marciato sul posto”.

Abate: “Pronto a scendere in campo per il secondo tempo”

Fabio Abate, giunto secondo nella votazione per il Senato, è infine pronto a scendere di nuovo in campo in novembre per il ballottaggio: “Alla luce del risultato di oggi vado negli spogliatori con una certa serenità – ha dichiarato sempre alla RSI – e sono pronto a rientrare in campo per giocare il secondo tempo”.

emmebi

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