Sotto la lente del Consiglio della magistratura soprattutto il lavoro dell’ultima titolare dell’inchiesta, la pp Francesca Lanz, la sola responsabile del caso ancora presente al palazzo di giustizia

LUGANO – Prosegue l’infinita storia del Pozzo Polenta. Dopo l’archiviazione dal profilo penale, si apprende oggi da LaRegione, il caso è passato in mano al Consiglio della magistratura. L’organo di vigilanza condurrà quindi accertamenti sull'operato della Procura. Sotto la lente vi è in particolare il lavoro della quinta e ultima titolare dell’inchiesta, la procuratrice pubblica Francesca Lanz, in quanto i precedenti responsabili hanno tutti lasciato il palazzo di giustizia.
L’inchiesta sull’inquinamento che ha compromesso la fonte di approvvigionamento idrico di Morbio Inferiore è partita nel 2008 e, trascorsi sette anni senza identificare un responsabile, è sopraggiunta la prescrizione. Causa delle lungaggini sono stati soprattutto i ricorsi e opposizioni presentati dalle parti. Ma il Consiglio della magistratura verificherà ora se non vi siano eventuali responsabilità di natura disciplinare.
Intanto prosegue la procedura amministrativa per il risanamento dell'area. Il Cantone vuole agire in tempi brevi, ma la strada sembra essere ancora lunga.