Il presidente del PLR commenta la riconferma di Abate agli Stati

BELLINZONA – Rocco Cattaneo tira un sospiro di sollievo, che si potrebbe tradurre così: ce l’abbiamo fatta, ma che pagüra… Il presidente del PLR era, nel suo partito, tra quelli che temevano di più una sconfitta al ballottaggio per gli Stati.
Alla fine Fabio Abate ha vinto con oltre 1'600 voti di distacco sullo sfidante di Lega e UDC, Battista Ghiggia, ma 1'600 voti su quasi 40'000 non sono tantissimi. Le percentuali parlano chiaro: 39,10% per Ghiggia, 40,80 % per Abate, mentre Filippo Lombardi ha ottenuto il 41,15 di consensi.
“Sono felice per il partito e per Fabio – dice Cattaneo a liberatv -. La tenuta è stata buona, ma l’avversario non l’ho mai sottovalutato, fin dall’inizio, quando è sceso in campo nei mesi scorsi ed era, politicamente, un ‘signor nessuno’. Gli avvenimenti, locali e internazionali, lo hanno certamente aiutato elettoralmente: dalla candidatura di Norman Gobbi al Consiglio federale all’emergenza migratoria, e non trascurerei nemmeno i tragici fatti degli ultimi giorni. Ma la notevole performance elettorale di Ghiggia merita un’analisi più profonda da parte nostra…”.
Ora guardiamo avanti, aggiunge il presidente del PLR: “Analizzeremo i risultati nei comuni in vista del prossimo appuntamento con le urne del prossimo aprile. Oggi abbiamo battuto la Lega in volata, ed era una votazione molto importante. Adesso al lavoro, a Berna e in Ticino!”.
E conclude: “Dobbiamo imparare dalla Lega, in un certo senso, perché ancora una volta ha saputo mettere in campo un volto nuovo che in poco tempo ha ottenuto ampi consensi coronati oggi da una notevole performance elettorale. Era già successo con Claudio Zali. Sono lezioni politiche che non possiamo ignorare, soprattutto in vista delle comunali del prossimo anno”.
emmebi