Per il prossimo anno, la granconsigliera, neo eletta alla guida del partito, punta a una conduzione nel segno della pace e della serenità, altrimenti, ha chiarito, “me ne andrò anche prima”

LUGANO – Si è aperta nel segno del rametto di ulivo comparso nell’auditorium dell’USI e sotto quell’auspicio si è svolta l’assemblea dei Verdi che ha nominato, in un clima inaspettatamente pacifico, Michela Delcò Petralli quale nuova coordinatrice del partito.
Alla granconsigliera, unica candidata, sono andate 55 preferenze sulla sessantina di presenti in sala. Nessun voto contrario e solo qualche astensione, tra cui quelle di due esponenti di Noi: Tamara Merlo ed Elisabetta Gianella. Mentre Franco Denti, fondatore dell’associazione, si è espresso in favore di Delcò Petralli.
“Siamo qui per parlare di Noi… Verdi”, ha esordito ironicamente la neo coordinatrice ricordando che il suo sarà un ruolo ponte: un anno “per recuperare chi ci sarà da recuperare”, ossia per recuperare chi ha lasciato dopo gli scontri con Savoia.
Un mandato “a scadenza” che però potrebbe anche rivelarsi più breve: se ci saranno contestazioni o attacchi, mezzo stampa o meno, insomma, se non sarà ritrovata la pace nella casa ecologista, Delcò Petralli abbandonerà anche prima.