Dopo le cannonate di Dadò, quelle del capogruppo PPD a Lugano: "Le verità del Mattino sono i numeri di telefono delle belle signorine"

LUGANO – Lorenzo Jelmini era sulla prima pagina del Mattino di oggi. Un fotomontaggio ritrae il capogruppo del PPD in Consiglio comunale a Lugano intento a staccare la spina di un’auto elettrica al cui volante c’è il presidente della sezione socialista, Raoul Ghisletta.
Il tema è la Formula E e il settimanale diretto da Lorenzo Quadri, che è municipale leghista, accusa i due di aver fatto fallire il progetto tanto caro al sindaco Marco Borradori:
“Il Gran Premio di auto elettriche non arriverà a Lugano nel maggio 2016 – attacca il domenicale -. E forse non arriverà mai. Per Lugano una grande occasione persa. Ma l’ammucchiata P$ - PPDog esulta!! Ricordiamo alle rispettive punte di diamante (nel senso del diamante grezzo: utilizzabile al massimo come fermacarte), ovvero i due $indakalisti da salotto Raouletto Ghisletta e Lorenzo Jelmini, che la Formula E avrebbe generato in pochi giorni più pernottamenti turistici di quelli che potrà mai creare la cattedrale nel deserto GUTTALAC in un anno! Inoltre, l’E-prix avrebbe portato in tutto il mondo le immagini del golfo di Lugano: quindi un’efficacissima promozione turistica”.
Durissima la replica di Jelmini, che apostrofa Quadri con l’appellativo di “Pinocchio”. Una replica che arriva poche ore dopo la risposta al vetriolo, sempre al Mattino, del capogruppo pipidino in Gran Consiglio Fiorenzo Dadò sulla tassa di collegamento (leggi qui). Insomma, tra PPD e Lega è ormai guerra aperta.
Scrive Lorenzo Jelmini su Facebook: “Wow, che onore! Prima pagina del giornale che da anni racconta solo verità ai ticinesi (almeno nelle pagine dove si trovano tanti nr. di telefono e foto di belle signorine)! Ma tu guarda sto simpatico Lorenzo-Pinocchio-Quadri, non sapendo come giustificare il FALLIMENTO del suo amato Sindaco di Lugano, scarica responsabilità su chi si è opposto o ha sollevato qualche critica alla Formula E!
Ma come, si chiede il Gigi di Viganello, di fronte a un paio di critiche, i politici che governano Lugano calano le braghe??? Uella, non sono più i governanti di una volta! Re Giudici e il Nano non si sarebbero certo fatti intimorire! Difatti, altri progetti, malgrado forti critiche e opposizioni (vedi LAC per es.), sono stati comunque ultimati…
Che la verità sia allora un’altra? Che forse il progetto sia FALLITO per incompetenza e perché semplicemente non sono stati in grado di trovare i SOLDI??? Pare sia proprio andata cosi e la conferma arriva da un imprenditore locale, diciamo non l’ultimo della classe. Certo, proprio oggi Silvio Tarchini ha dichiarato (sul Caffè, ndr): "Ho detto subito che la città di Lugano non è adatta per un circuito di Formula E e che il Municipio non avrebbe trovato gli sponsor". Qualcuno lo ha ascoltato? No già, sabotatore antileghista pure lui! E poi è meglio illudersi e illudere la popolazione di essere in grado di fare grandi cose…
Ciliegina sulla torta, all’ultimo momento è spuntato magicamente il famoso PROMOTER LOCALE che Sindaco & Co. affermano di aver trovato! Ma, udite udite, da dove arriva sto promoter locale? Da MILANO ossia della “famigerata FALLITALIA”!!!
Accidenti, perché mai Lorenzo-Pinocchio-Quadri non ne ha parlato? Forse perché anche a ‘sto Promoter-Local-Milanes bisognava chiedere il casellario giudiziale e il certificato dei carichi pendenti? E poi è comunque meglio parlare di “ammucchiata antileghista!”.
red