Il deputato: "L’iniziativa parlamentare chiede di revocare la cittadinanza svizzera in caso di partecipazione ad attività terroristiche o azioni belliche in Svizzera o all'estero"

BERNA - Il consigliere nazionale Marco Romano commenta una decisione presa ieri dalla Camera suuna proposta da lui formulata lo scorso anno. Lo fa su Facebook, e scrive:
“Via il passaporto ai jihadisti! Il Consiglio nazionale ha dato seguito ad un’iniziativa parlamentare che chiede di revocare la cittadinanza svizzera a una persona che possiede anche un'altra cittadinanza in caso di partecipazione ad attività terroristiche o azioni belliche in Svizzera o all'estero.
Una mia proposta già messa sul tavolo ad inizio 2014. Finalmente! Questi personaggi devono sapere preventivamente che se si attivano e partono, avranno dei problemi con la giustizia e con lo Stato. Essi rappresentano un enorme potenziale di pericolo per il Paese e per la popolazione. Nuocciono gravemente all’immagine e alla sicurezza della Svizzera, deve essere tolto il passaporto elvetico e deve essere loro vietata l’entrata nel nostro Paese. Tutti i Paesi attorno al nostro si stanno muovendo in questo senso, la Svizzera non può ignorarlo e divenire un’isola nella quale muoversi senza conseguenze”.