POLITICA E POTERE
Padroncini e abolizione delle notifiche online, il Consiglio di Stato dice "no" all'oscuramento del sito: "Non farebbe che elevare il rischio di prestazioni di servizio non notificate"
Nuovo capitolo della storia infinita. A due anni dalla decisione del Gran Consiglio e dal "no" di Berna, il Governo torna sulla questione: "Senza notifiche online probabile incremento delle infrazioni"
BELLINZONA - Cancellare il sito web con il formulario per le notifiche online dei padroncini potrebbe essere più dannoso che altro. Lo afferma il Consiglio di Stato rispondendo ad un'interrogazione del capogruppo PPD Fiorenzo Dadò. Val la pena fare un passo indietro per spiegare lo stato dell'arte. Un paio di anni fa il Gran Consiglio, a larghissima maggioranza, decise di eliminare la possibilità di notificarsi via internet, introducendo l'obbligo di farlo allo sportello. Ma la decisione non era di sua competenza. Da Berna, infatti, arrivò un secco "no" all'implementazione della misura. Di qui la richiesta al Governo cantonale di agire motu proprio cancellando la pagina web sul sito del Cantone dove i lavoratori stranieri attivi in Svizzera per un massimo di 90 giorni si notificano.Ma il Consiglio di Stato, come detto, non è d'accordo, considerato che le notifiche online non si possono abolire per decisione della Confederazione. “Un’eventuale soppressione delle istruzioni dal sito internet del nostro Cantone - si legge nella risposta governativa pubblicata stamane dalla Regione - non farebbe che elevare il rischio di prestazioni di servizio non notificate, con un probabile incremento delle infrazioni, complicando nel contempo il lavoro dell’autorità di controllo e diminuendo l’efficacia del relativo sanzionamento”. Il Governo ricorda altresì che la notifica online è un semplice obbligo di segnalazione ma “non è costitutiva del diritto di fornire una prestazione transfrontaliera di servizio”. In altre parole, chi svolge un lavoro in Svizzera nei 90 giorni stabiliti, può farlo notifica o non notifica. E dunque, meglio non sopprimere questo strumento di segnalazione che, per lo meno, ci fa sapere chi è sul nostro territorio e per fare che cosa, rendendo meno difficoltosi i controlli.
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