POLITICA E POTERE
Negozi, Vitta incontra sindacati padronato: 90 giorni per trovare un accordo sul contratto collettivo
Primo incontro dopo il sì popolare all'estensione degli orari di apertura. Qualora la conciliazione non dovesse concludersi positivamente, la problematica passerebbe nel campo della politica o dei tribunali. E le parti vogliono evitarlo

BELLINZONA - A seguito dell’esito della votazione popolare cantonale di domenica 28 febbraio 2016, che ha sancito l’accoglimento della nuova Legge sull’apertura dei negozi, si è svolto quest’oggi a Bellinzona il primo incontro tra le parti sociali del settore della vendita, convocato dal Presidente dell’Ufficio cantonale di conciliazione (UCC), Christian Vitta.

L’articolo 23 della nuova Legge approvata dal popolo prevede infatti che quest’ultima entri in vigore soltanto dopo che, nel settore della vendita assoggettato alla legge stessa, sarà entrato in vigore un contratto collettivo di lavoro (CCL) decretato di obbligatorietà generale da parte del Consiglio di Stato.

A questo fine, la prima riunione ha permesso non solo di definire gli obiettivi e il metodo di lavoro, ma soprattutto di convergere attorno alla proposta del Presidente, Christian Vitta, di aprire una finestra temporale di 90 giorni (entro fine giugno 2016) per elaborare una soluzione, la quale dovrà in seguito seguire l’iter di approvazione. Qualora la conciliazione non dovesse concludersi positivamente, la problematica passerebbe nel campo della politica o dei tribunali. Scenario, questo, che le parti vogliono evitare. All’incontro, svoltosi in un clima costruttivo e di collaborazione reciproca, hanno partecipato i rappresentanti delle parti sociali: Federcommercio, DISTI Distributori Ticinesi, UNIA Ticino e Moesa, Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST), Sindacati Indipendenti Ticinesi (SIT), Sindacato Interprofessionale (SYNA) e Società Impiegati di Commercio (SIC Ticino). I partecipanti sono consapevoli della loro responsabilità, derivante dal mandato popolare scaturito dalle urne il 28 febbraio scorso.

Con l’obiettivo, inoltre, di sviscerare gli aspetti tecnici più problematici, è stato istituito un tavolo di lavoro tecnico, presieduto dall’Avv. Alice Ghisletta (Dipartimento delle finanze e dell’economia), a cui siederanno i rappresentanti del padronato e dei sindacati. Il prossimo incontro tra le parti sociali è previsto il 5 aprile 2016.

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