LUGANO – Il Governo non si sogni di fare retromarcia sul casellario giudiziale per i permessi e sull'albo degli artigiani. È questo il messaggio che il mondo Lega lancia attraverso il Mattino dopo gli incontri dell'ultima settimana tra Ueli Maurer, il Consiglio di Stato e la Deputazione ticinese alle Camere.Il Consigliere Federale UDC, neo ministro delle finanze, ha chiesto al Ticino un passo indietro, in particolare sul casellario, per sbloccare definitivamente l'accordo fiscale con l'Italia. Roma non lo firmerà mai, ha detto Maurer a chiare lettere, se i ticinesi non retrocederanno su queste misure, dicendosi altresì disposto a trattare una compensazione finanziaria da parte di Berna per sostenere la buona volontà.Ma da via Monte Boglia, quindi dal partito di maggioranza relativa, stamane è giunto il "niet". Anzi, in antico linguaggio mattinesco "l'achtung", rivolto al Governo ticinese. Con queste parole: "Che il governicchio non si sogni di fare retromarcia sulla richiesta del casella rio giudiziale prima del rilascio di un permesso B o G, e nemmeno sull’albo degli artigiani! Neanche se in Fallitalia starnazzano e nemmeno se i 7 bambela di Berna pensano di fare pressione! Uhhh, che pagüüüüraaa! Ve le diamo noi le pressioni!" "Avete (il Consiglio Federale, ndr.) abbandonato completamente il Ticino in balia della devastante libera circolazione delle persone senza muo vere mezzo dito – si legge ancora sul foglio leghista - e adesso starnazzate perché, grazie ai leghisti, questo sfiga tissimo Cantone tenta finalmente di di fendersi dall’assalto da sud? Peggio per voi! Dovevate pensarci prima!"."E se ciò significa che non si giungerà mai al famigerato accordo fiscale con la Fallitalia perché quest’ultima - avendo già ottenuto lo smantellamento del segreto bancario elvetico - non ha alcuna intenzione di sottoscrivere trattati e cerca pretesti per fare retromar cia, chissenefrega! Tanto l’accordo sulla fiscalità dei frontalieri parafato nelle scorse settimane è una ciofeca! Interes serà forse ai balivi bernesi, presi dall’os sessione di essere “in regola”! Ma al Ticino porta vantaggi irrisori, ammesso che ne porti! Sicché, piuttosto che calare le braghe per l’ennesima volta, ci te niamo la situazione attuale! Ovvia mente, però, blocchiamo “sine die” il versamento dei ristorni!". Insomma, messaggio chiarissimo. Se la sentiranno gli altri partiti di procedere senza l'appoggio della Lega?