Il presidente del parlamento europeo si è espresso sulla prossima inaugurazione della galleria. Tanti complimenti alla Svizzera ma nessuna apertura per sull'applicazione del 9 febbraio

BRUXELLES - Sono parole forti e che faran discutere (soprattutto in Ticino) quelle rilasciate da Martin Schulz. Il presidente del Parlamento europeo, intervistato dalla RTS, si è espresso sulla prossima apertura di Alptransit. "Questa opera, la più grande e importante nel ramo dei trasporti in Europa, è anche una risposta a tutti coloro che credono di poter risolvere i problemi europei - economici o migratori – chiudendo le frontiere".
Di più: secondo Schluz Alptransit rappresenta una sorta di totem dell'Europa del futuro che sarà fatta di libero scambio e libera circolazione delle persone.
Il presidente del parlamento europeo non si è risparmiato nei complimenti alla Svizzera, ma è rimasto molto rigido per quanto riguarda l'applicazione del 9 febbraio. D'altra parte Schulz è sempre stato molto critico verso il voto del popolo svizzero e molto appassionato nel difendere il principio della libera circolazione. Alptransit insomma non può essere vissuta come una contropartita per ammorbidire i rapporti tra l'UE e il nostro Paese: “Non si può ridurre tutto a questo. Sfortunatamente no...”, ha affermato.