“Il 24 maggio 2016 la FINMA ha comunicato pubblicamente l’apertura di un procedimento contro la BSI preannunciandone la liquidazione forzata entro fine anno e disponendo misure di divieto dell’esercizio della professione contro i suoi dirigenti. Questa comunicazione intempestiva – allorquando la Banca medesima aveva appena ricevuto un termine di 30 giorni per presentare le proprie osservazioni, e i fatti che le vengono rimproverati ancora non erano assodati – ha creato grosse difficoltà alla Banca, che ha subito massici deflussi di clienti e si è vista privata delle linee di credito interbancario da parecchi suoi partner, con grave danno per tutti i suoi dipendenti, clienti ed azionisti. Più grave ancora, questa comunicazione ha portato un danno importante e ingiustificato all’intera piazza finanziaria ticinese.