LUGANO – La Lega leva gli scudi contro la nomina dell’ex vicesindaco di Lugano Giovanna Masoni nel consiglio direttivo dell’ente autonomo LAC. Il clima politico si scalda, dunque, dopo il comunicato stampa dei giorni scorsi con il quale la sezione PLR di Lugano garantiva pieno e incondizionato appoggio all’ex responsabile del Dicastero cultura. Masoni ha “Il profilo e le competenze idonei a ricoprire tale funzione nel Consiglio direttivo, senza dimenticare il bagaglio di esperienza maturata nel corso degli ultimi 12 anni dalla posa della prima pietra”, si leggeva nella nota. Le nomine dei vertici del LAC erano previste domani sera, lunedì, durante il Consiglio comunale. Ma sono state rinviate. La Lega e i municipali leghisti non vogliono che Giovanna Masoni entri nel LAC, in quanto sarebbe una sorta di “capodicastero ombra”, soprattutto se alla fine diventasse presidente dell’Ente.