Il Fronte Automobilisti Ticino (FAT) a gamba tesa dopo la proposta del direttore dell'USTRA di diminuire la velocità in autostrada nelle ore di punta per ridurre il traffico: "Quanto costano ai contribuenti le fila d'ingegneri, giuristi e funzionari dell'USTRA? Quanto è pagato il Signor direttore per proporre queste lungimiranti soluzioni? Si dimetta!"

LUGANO – Sarà stata la somma (delle proposte) a far traboccare il vaso. Fatto sta che al Fronte Automobilisti Ticino (FAT), è andata di traverso per davvero l'idea del direttore dell'USTRA Rötlisberger di proporre un limite generalizzato di 80 km/h in autostrada nei momenti di traffico intenso. Un intervento che, secondo l'alto funzionario, migliorerebbe la viabilità sulle principali arterie nazionali. Meno colonne, insomma.
Come prevedibile la proposta Rötlisberger ha immediatamente scatenato un vespaio. Ma anche raccolto pareri positivi, come quello del presidente del Governo Paolo Beltraminelli che si è detto "perfettamente d'accordo" con il capo dell'USTRA. Decisamente contrariati, invece, quelli del neo costituito gruppo FAT che, come detto, hanno reagito duramente all'ultima idea che mira a intervenire sul traffico privato, arrivando addirittura a chiedere le dimissioni di Rötlisberger.
Legggiamo il loro comunicato: "Dalle targhe alterne al divieto di circolazione la domenica in Ticino, dal Mobility Pricing agli 80 km/h in autostrada: non se ne può più!". Secondo il direttore dell'USTRA Rötlisberger l'introduzione di un limite di velocità di 80 chilometri orari sarebbe molto efficace per ridurre il traffico, in quanto ridurrebbe le distanze fra i veicoli e limiterebbe gli incidenti. A prescindere dal fatto che ridurre la velocità rischia di aumentare la distrazione del conducente ed aumentare il numero d'incidenti, che l'unica soluzione che USTRA ha trovato per diminuire il traffico è diminuire le velocità è semplicemente imbarazzante!""
"Quanto costano ai contribuenti le fila d'ingegneri, giuristi e funzionari dell'USTRA? Quanto è pagato il Signor direttore per proporre queste lungimiranti soluzioni? - si chiede il FAT - Il compito dell'USTRA è quello di studiare e proporre le necessarie migliorie al tessuto stradale per permettere ai conducenti di circolare liberamente. Se la fantomatica misura non dovesse migliorare la situazione cosa proporrebbero gli scienziati bernesi, ridurre la velocità di altri 40 km/h?"