Dopo la proposta di introdurre un limite generalizzato di 80 km/h sulle autostrade svizzere in caso di forte traffico, ecco l'ultima idea di Jürg Röthlisberger

BERNA – Prima la proposta di introdurre un limite generalizzato di 80 km/h sulle autostrade svizzere in caso di forte traffico, e ora l'idea di sostituire la vignetta con un tachimetro. Un solo obbiettivo: ridurre le colonne. Il direttore dell'USTRA Jürg Röthlisberger continua a far discutere con le sue "sparate" a mezzo stampa.
Il tachimetro, secondo l'alto funzionario, sarebbe conveniente per gli automobilisti perché pagherebbero per un importo calcolato sulla base dei chilometri effettivamente percorsi. E il prezzo potrebbe variare a dipendenza della fascia oraria (più caro nei momenti di punta), in modo da contrastare le colonne. Non da ultimo potrebbero essere eliminati i radar poiché il tachimetro registra anche la velocità dei veicoli. Ma su quest'ultimo punto Röthlisberger si mostra scettico poiché, afferma, l'USTRA non è la polizia ed è necessario instaurare un rapporto di fiducia con l'automobilista che non deve sentirsi sorvegliato.
La proposta ha inevitabilmente già suscitato diverse reazioni sui social. Particolarmente severo il presidente dell'UDC Piero Marchesi, che ha scritto: Per proporre simili baggianate, il direttore dell'USTRA deve presupporre che i cittadini residenti nel nostro Paese utilizzino il mezzo privato per passatempo, altrimenti la proposta non starebbe in piedi. Concordo sul fatto che il mezzo pubblico possa interessare sempre più gente nell'utilizzo, ma chi sarà obbligato ad usufruire dell'auto si vedrebbe vessato. Le idee innovative sono altre, bocciato su tutta la linea! "