“Continua l’opera di disinformazione di UNIA a proposito della tassa di collegamento, in vigore dal prossimo 1 agosto. UNIA, che non ha fatto nulla per combattere in votazione l’introduzione della tassa sui parcheggi, ben consapevole tuttavia che la tassa sarebbe pesata anche sulle lavoratrici e sui lavoratori, afferma che scaricare la tassa sui collaboratori delle aziende sarebbe un’iniziativa vietata. Niente di tutto ciò.