POLITICA E POTERE
Le FFS e i disabili lasciati a casa dalla biglietteria di Giubiasco. La Lega chiede l'intervento urgente del Consiglio di Stato: "Dalle Ferrovie una decisione che lascia a bocca aperta"
Guerra, Caverzasio e Minotti, a nome del gruppo parlamentare, interrogano il Governo sulla vicenda: "La decisione sarebbe stata comunicata ai diretti interessati solo mezz’ora prima di comunicarla a tutti i media. Un gesto che se confermato indicherebbe un’ulteriore mancanza di sensibilità al tema dei disabili".

di Michele Guerra, Daniele Caverzasio, Mauro Minotti*
 
 
In data 8 settembre 2016 sui media ticinesi è comparsa una notizia che ha dell’incredibile. Le Ferrovie Federali Svizzere hanno deciso di interrompere tutta una serie di collaborazioni con i gestori privati di stazioni e biglietterie, fra cui anche con la biglietteria di Giubiasco che tramite FTIA occupa dei portatori di handicap.
 
 
Dalle informazioni emerse sui media ben 9 persone - di cui 5 in formazione su mandato AI - perderanno il proprio posto di lavoro entro il 2017. 
 

La biglietteria di Giubiasco, dal 2001 ad oggi – si legge ancora – ha formato circa 40 persone con disabilità. Inoltre, il servizio non costerebbe nulla alle ferrovie se non una piccola trattenuta sui biglietti. Pertanto un puro centro di aiuto e riqualifica senza costi diretti.
 
 
Un'attività che dura da 15 anni e che ha pure dimostrato un certo successo economico ed un chiaro successo sociale.
 

La scelta delle FFS lascia quindi a bocca aperta. 
 

Inoltre, secondo le dichiarazioni, la decisione sarebbe stata comunicata ai diretti interessati solo mezz’ora prima di comunicarla a tutti i media. Un gesto che se confermato indicherebbe un’ulteriore mancanza di sensibilità al tema dei disabili.
 

Va ricordato che le FFS sono un’entità pubblica e in quanto tale hanno un mandato ben preciso che non può esulare dal farsi carico anche di importanti aspetti sociali come in questo caso.
 

È quindi incomprensibile questa decisione di interrompere una collaborazione così importante e dalle alte esternalità sociali, senza peraltro trovare alternative adatte alle persone coinvolte e soprattutto con queste modalità comunicative.
 
 
 
Per tale ragione, il gruppo parlamentare della Lega chiede al Governo:

 
1.    di valutare un intervento urgente di mediazione con FFS per trovare una soluzione alle persone coinvolte e mantenere aperta la biglietteria di Giubiasco. 
 
 
2.   Come giudica il lodevole CdS questo disimpegno delle Ferrovie Federali Svizzere in un ambito così delicato?



*Deputati Lega dei ticinesi
 
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