Oltre la metà dei migranti, tra il 50 e il 60%, che presentano richiesta di asilo nel nostro Paese o annunciano di volerlo fare, lasciano le strutture che li ospitano facendo perdere le loro tracce. Ma sul complesso del fenomeno migratorio Gattiker dice: "Siamo ben lontani da una situazione di emergenza".

LUGANO – È una statistica che non mancherà di suscitare polemiche. Oltre la metà dei migranti, tra il 50 e il 60%, che presentano richiesta di asilo in Svizzera o annunciano di volerlo fare, lasciano le strutture che li ospitano scomparendo nel nulla.
A fornire i numeri, che si riferiscono a quest'estate, è il segretario di stato alla migrazione Mario Gattiker. Secondo l'alto funzionario federale si tratta di un fenomeno nuovo. Dove vadano queste persone è difficile dirlo: alcune certamente tentano la fuga verso i Paesi del nord, altri chi lo sa.
Per far fronte a questo fenomeno è stato accelerato l'iter di presa a carico dei migranti e gli spostamenti degli asilanti tra i centri di accoglienza avviene sotto sorveglianza.
Gattiker ha anche voluto ribadire che nel mese di agoso le richieste di asilo presentate in Svizzera sono state 2'443 e per l'insieme dell'anno ne sono previste 30'000: "Siamo ben lontani da una situazione di emergenza".