POLITICA E POTERE
FFS e disabili licenziati a Giubiasco: il caso arriva sul tavolo del Consiglio Federale. Fabio Regazzi presenta una raffica di domande
Interpellanza del Consigliere Nazionale PPD: "Lo sportello di Giubiasco, unico nel suo genere, concretizza gli obiettivi della politica del Consiglio federale per una migliore integrazione delle persone con handicap nel mondo del lavoro ed è inoltre un importante centro formativo e professionale per le persone con disabilità"
di Fabio Regazzi*

Le FFS hanno deciso - a partire del 31.12.2017 - di non rinnovare più il contratto di collaborazione con la Federazione ticinese integrazione andicap (Ftia), che attualmente offre servizi legati ai trasporti alla stazione di Giubiasco, anche per conto del comune. Questo progetto assicura una formazione e un lavoro a 9 persone portatrici di handicap. Lo sportello di Giubiasco, unico nel suo genere, concretizza gli obiettivi della politica del Consiglio federale per una migliore integrazione delle persone con handicap nel mondo del lavoro ed è inoltre un importante centro formativo e professionale per le persone con disabilità.


La Svizzera ha adottato diverse misure a sostegno di una migliore integrazione delle persone disabili. La legge sui disabili, diverse revisioni della legge sull'assicurazione per l'invalidità e il nuovo diritto di protezione degli adulti hanno notevolmente migliorato la situazione dei disabili nel nostro Paese. L'autodeterminazione e la partecipazione dei portatori di handicap vengono inoltre promosse dalla politica d'integrazione dello Stato sociale, a livello federale, cantonale e comunale. A maggior ragione un'azienda parastatale dovrebbe attenersi a questi principi e dare il buon esempio e non il contrario.


Le domande al Consiglio Federale

 
1. Quali sono i motivi che hanno portato le FSS alla sua chiusura?

 
2. Qual è il risparmio stimato derivato da questa decisione? 


3. Nell'ambito del pacchetto di risparmi decisi dalle FFS per il 2017, la chiusura dello sportello ammonta a quanto in termini percentuali?


4. È al corrente che questa decisione presa unilateralmente dalle FFS, con modalità di comunicazione discutibili, azzera anni di lavoro di tre partner istituzionali: Confederazione, cantone (attraverso l'Ufficio Assicurazione invalidità) e comune (Giubiasco)?


5. Quali alternative sono al vaglio delle FFS per consentire alle 9 persone impiegate di poter proseguire la propria formazione e il proprio inserimento professionale?


6. Non ritiene che questa decisione sia in netto contrasto con la politica di integrazione promossa dalla Confederazione per migliorare la situazione dei disabili?


7. Un'azienda parapubblica come le FFS non dovrebbe fungere da modello ed dare l'esempio a favore di una migliore integrazione professionale delle persone con andicap?


8. Come valuta  questa decisione l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità?
 
 
*Consigliere Nazionale PPD

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026