Per tutti questi motivi, il Controprogetto ci pare andare nella giusta direzione, permettendo di agire direttamente e velocemente laddove si necessitano potenziamenti, favorendo non solo il numero dei controlli ma anche la loro qualità e rapidità, senza creare doppioni e montagne di carta che costano due volte al Cantone: in primis, alle imprese ticinesi che dovranno assolvere questo nuovo compito imposto dallo Stato e, secondariamente, al contribuente ticinese che dovrà pagare la fattura del costo dell’iniziativa di circa 10 milioni di franchi.