Ma, come detto, c'è tanto Ticino nell'articolo del settimanale. Vengono ad esempio citati Norman Gobbi e Paolo Beltraminelli. Ma anche il direttore generale della Precicast Franco Puffi. L'azienda, spiega l'Economist, impiega al 90% personale italiano e vive con preoccupazione gli sviluppi del dibattito politico sulla Libera circolazione. "Mr Puffi – scrive il giornalista - vorrebbe impiegare più gente del posto, ma dice che gli svizzeri preferiscono posti di lavoro nel settore bancario e nel settore pubblico". Al contrario degli italiani, che a causa della crisi italiana sono tanti, hanno le competenze che servono all'azienda.