In realtà, nel caso specifico, il richiamo alla separazione dei poteri pare pretestuoso. Fonio e i due deputati che hanno firmato con lui l’atto parlamentare non chiedevano al Governo di interferire nel lavoro del Ministero pubblico, ma unicamente di verificare se lo stesso avesse avviato un procedimento penale (il che non rappresenta di certo una violazione del segreto istruttorio) per valutare, in caso negativo, la possibilità di segnalare il caso al Ministero stesso tramite la Sezione del lavoro. Nel caso del dentista di Locarno – se diamo fiducia alla testimonianza della ragazza che ha denunciato la proposta indecente dei mille franchi al mese – ci sono due reati penali grandi come una casa: lavoro nero e usura. Compito del Ministero pubblico è verificare se esistono elementi per procedere.