POLITICA E POTERE
'Prima i nostri', Gobbi lancia una stoccata ai suoi colleghi dopo l'incontro tra Consiglio di Stato e Maroni: "Non ho potuto partecipare, ma se ci fossi stato sarei stato meno accondiscendente e qualche frecciatina al presidente della Lombardia l’avrei la
Il ministro leghista: “Accettando l’iniziativa dell’UDC, sostenuta dalla Lega, il Popolo ha indicato una via per difendere il no¬stro mercato del lavoro. Il punto della questione è ormai chiaro a tutti: la volontà è di tutelare il nostro mercato di lavoro, difendendo i lavoratori ticinesi"
Foto: TiPress/Samuel Golay
BELLINZONA – Il ministro leghista Norman Gobbi parla dell’applicazione dell’iniziativa “Prima i nostri” e lancia una stoccata ai suoi colleghi di Governo. Intervistato dal Mattino, dice: “Il Popolo è sovrano e si è espresso. La volontà popolare va pertanto rspettata. Ed è quello che voglio fare. Il Governo aveva presentato un controprogetto, ma il volere del Popolo non può essere ignorato. Bisognerà trovare una soluzione paticabile. Non ne ho ancora discusso con i miei colleghi, ma ritengo che un tema del genere debba essere affrontato anche da un gruppo tecnico; nonostante lo scetticismo di alcuni verso questa opzione, non dobbiamo dimenticare che una soluzione del genere è stata ap¬plicata con successo anche per la vo¬tazione riguardo al divieto di dissimulare il viso”.

La stoccata arriva quando Gobbi parla del recente incontro tra il Consiglio di Stato e il governatore della Lombardia Roberto Maroni, incontro al quale non ha potuto partecipare a causa di un impegno: “Mercoledì mi trovavo all’estero, ma sono stato informato sulla discussione. Il Presidente della Regione Lombardia ha voluto dare un segnale chiaro ai suoi cittadini. D’altra parte – lo ribadisco – come Governo dovremo impegnarci per dare ai nostri cittadini quello che hanno chiesto, esprimendo un voto chiaro. Se fossi stato presente, posso comunque aggiungere che sarei stato meno accondiscendente e qualche frecciatina al collega Maroni l’avrei lanciata...”.

Secondo Gobbi, “accettando l’iniziativa dell’UDC, sostenuta dalla Lega, il Popolo ha indicato una via per difendere il no¬stro mercato del lavoro. Il punto della questione è ormai chiaro a tutti: la volontà è di tutelare il nostro mercato di lavoro, difendendo i lavoratori ticinesi. Questo è l’aspetto centrale sul quale dobbiamo lavorare. Ci sono state diverse speculazioni mediatiche soprattutto in Italia, dove il risultato scaturito dalle urne è stato interpretato come un attacco ai lavoratori frontalieri. D’altra parte ogni attore coinvolto in questo genere di dinamiche cerca di tirare l’acqua al proprio mulino…”.

Il ministro aggiunge che “la concorrenza con i lavoratori frontalieri è un dato di fatto così come il dumping salariale, in particolare nel terziario e per gli impiegati di commercio. Qualche giorno fa alcuni cittadini mi hanno contattato per condividere i loro timori. Sono stati annunciati tagli nel nostro settore bancario e c’è chi teme seriamente per il futuro del proprio impiego. La domanda che alcuni si sono posti e mi hanno rivolto è sempre la stessa: “Perché non è stata ancora applicata la volontà popolare, favorendoci rispetto ai lavoratori che giungono da oltre Confine?”. Si tratta di una questione che non può più essere aggirata né ignorata. Condividerò senz’altro questa riflessione con i miei colleghi di Consiglio di Stato”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026