POLITICA E POTERE
"Infermieri per la Svizzera". La versione di Quadri: "Non è vero che non ci sono giovani ticinesi interessati alle professioni sanitarie, ma la situazione occupazionale in Italia è tragica, ed il bisogno aguzza l'ingegno"
Il Consigliere Nazionale leghista ribatte al nostro articolo: "Quello che si vede non è che i giovani ticinesi "dormono", ma semmai che, anche in questo settore, se chi si occupa delle assunzioni è frontaliere, c'è poi il rischio che preferisca assumere connazionali (non è sempre così ovviamente)"
© Ti-Press / Benedetto Galli
SALUTE E SANITÀ

"Infermieri per la Svizzera". A Firenze in programma una grande selezione per personale sanitario interessato a lasciare l'Italia. "Stipendio base da 5'500 franchi al mese". Tra gli organizzatori del meeting c'è anche una società con sede in Ticino. "Prim

26 OTTOBRE 2016
SALUTE E SANITÀ

"Infermieri per la Svizzera". A Firenze in programma una grande selezione per personale sanitario interessato a lasciare l'Italia. "Stipendio base da 5'500 franchi al mese". Tra gli organizzatori del meeting c'è anche una società con sede in Ticino. "Prim

26 OTTOBRE 2016
di Lorenzo Quadri*

Non è vero che non ci sono giovani ticinesi interessati alle professioni sanitarie, ma la situazione occupazionale in Italia è tragica, ed il bisogno aguzza l'ingegno. Quindi non è una sorpresa che nascano simili iniziative. Ma il Ticino deve avere gli anticorpi per combatterle. Bisogna evitare di farsi soppiantare da personale d'oltreconfine in un settore, quello sociosanitario, che interessa sempre di più anche ai giovani ticinesi e che fornisce prospettive occupazionali molto concrete; anche per il futuro, visto l'invecchiamento della popolazione. 

 
Quello che si vede non è che i giovani ticinesi "dormono", ma semmai che, anche in questo settore, se chi si occupa delle assunzioni è frontaliere, c'è poi il rischio che preferisca assumere connazionali (non è sempre così ovviamente).

 
Prima i nostri servirà in tutti gli ambiti professionali: perché nessuno ha mai detto che in Ticino ci devono essere zero frontalieri; ci devono essere quelli che colmano effettivamente delle lacune, ma non quelli che si sostituiscono ai residenti. Nei giorni scorsi si è saputo (ma che strano) che le cifre dell'assistenza in Ticino sono ancora aumentate, ma naturalmente la libera circolazione delle persone non c'entra, ma quando mai...


*Consigliere Nazionale Lega
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