Non è vero che non ci sono giovani ticinesi interessati alle professioni sanitarie, ma la situazione occupazionale in Italia è tragica, ed il bisogno aguzza l'ingegno. Quindi non è una sorpresa che nascano simili iniziative. Ma il Ticino deve avere gli anticorpi per combatterle. Bisogna evitare di farsi soppiantare da personale d'oltreconfine in un settore, quello sociosanitario, che interessa sempre di più anche ai giovani ticinesi e che fornisce prospettive occupazionali molto concrete; anche per il futuro, visto l'invecchiamento della popolazione.