POLITICA E POTERE
I pensieri notturni di Matteo Renzi: "Torno a casa davvero. E ho sofferto a fare gli scatoloni a Palazzo Chigi, non me ne vergogno: non sono un robot". E in tanto Mattarella dà l'incarico a Gentiloni di formare il nuovo Governo
L'ex premier si è congedato dalla guida del Governo con un lungo post su Facebook: "Nei prossimi giorni sarò impegnato in dure trattative coi miei figli per strappare l'utilizzo non esclusivo della taverna di casa: più complicato di gestire la maggioranza"
© Keystone / Ti-Press / Samuel Golay
ROMA - La crisi di Governo in Italia va verso una soluzione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti convocato per mezzogiorno e mezza il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, per affidargli l'incarico di formare un nuovo Esecutivo dopo le dimissioni di Matteo Renzi. 
 
 
Intanto, proprio Renzi, con un lungo post notturno apparso su Facebook si è definitivamente congedato da Palazzo Chigi: "Torno a Pontassieve - ha scritto l'ex premier - come tutti i fine settimana. Entro in casa, dormono tutti. Il gesto dolce e automatico di rimboccare le coperte ai figli, un'occhiata alla posta cartacea arrivata in settimana tanto ormai con internet sono solo bollette, il silenzio della famiglia che riposa. Tutto come sempre, insomma. Solo che stavolta è diverso. Con me arrivano scatoloni, libri, vestiti, appunti".
 
 
"Ho chiuso l'alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi. Torno a casa davvero. Mi sono dimesso. Sul serio. Non per finta. Lo avevo detto, l'ho fatto. Di solito si lascia Palazzo Chigi perché il Parlamento ti toglie la fiducia. Noi no. Noi abbiamo ottenuto l'ultima fiducia mercoledì, con oltre 170 voti al Senato. Ma la dignità, la coerenza, la faccia valgono più di tutto. In un Paese in cui le dimissioni si annunciano, io le ho date". 
 
 
"Torno semplice cittadino. Non ho paracadute. Non ho un seggio parlamentare, non ho uno stipendio, non ho un vitalizio, non ho l'immunità. Nei prossimi giorni sarò impegnato in dure trattative coi miei figli per strappare l'utilizzo non esclusivo della taverna di casa: più complicato di gestire la maggioranza.  Ho sofferto a chiudere gli scatoloni ieri notte, non me ne vergogno: non sono un robot. Ma so anche che l'esperienza scout ti insegna che non si arriva se non per ripartire. E che è nei momenti in cui la strada è più dura che si vedono gli amici veri, l'affetto sincero. Grazie a chi si è fatto vivo, è stato importante per me. Buona notte, da Pontassieve".
 
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Cardada punta sempre più sulle due ruote: arriva un nuovo trail per mountain bike

31 AGOSTO 2026
PANE E VINO

Campionato ticinese del risotto, trionfano i “Ciuü in aria” di Vogorno

30 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

"Direttrice Carobbio, sa cosa c’è prima del protocollo?"

24 AGOSTO 2026
SECONDO ME

"Tanto tuonò che piovve...". Tra Durisch e Farinelli scende in campo Pesenti

29 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Carobbio e docente arrestato, Cotti: "Se il protocollo diventa una trincea"

23 AGOSTO 2026