POLITICA E POTERE
Il Mattino spara contro tutti: stampa di regime e partitocrazia. Difende i suoi deputati che hanno votato contro il preventivo: "Nessuna spaccatura. La Lega ha due anime ed è così da 25 anni. Non è la Bulgaria". E attacca il PPD accusandolo di aver inscen
Nella Lega, scrive il Mattino, “esiste un’ala più istituzionale ed un’altra più “barricadiera”. E allora? Dov’è la notizia?"
Foto: TiPress/Samuel Golay
ANALISI

È in corso il congresso della Lega. Dopo l'elezione di Trump lo scatto dell'ala barricadera che vuole stabilire nuovi rapporti di forza all'interno del Movimento. E non facciamo le verginelle: sul preventivo il PPD ha fatto benissimo a rifiutare il ruolo

15 DICEMBRE 2016
ANALISI

È in corso il congresso della Lega. Dopo l'elezione di Trump lo scatto dell'ala barricadera che vuole stabilire nuovi rapporti di forza all'interno del Movimento. E non facciamo le verginelle: sul preventivo il PPD ha fatto benissimo a rifiutare il ruolo

15 DICEMBRE 2016
LUGANO - In un articolo decisamente stizzito, il Mattino spara oggi ad alzo zero sulla “partitocrazia”, sulla “stampa di regime” e specialmente sul PPD, accusato di aver inscenato “scaramucce da asilo Mariusccia”. Tema: la bocciatura del preventivo del Cantone, ma soprattutto la spaccatura in seno al gruppo leghista.

Il deputati del PPD “prima sostengono il rapporto di maggioranza, poi lo bocciano non perché non sono più d’accordo con quanto proposto, ma semplicemente perché il gruppo leghista lo sostiene solo a maggioranza e non all’unanimità! Una pura ripicca da asilo infantile!”.

“Naturalmente – scrive il domenicale leghista - il fatto che una parte del gruppo parlamentare della Lega abbia votato contro il preventivo, non per puerile dispetto come gli uregiatti ma per convinzione, ha dato il là alla stampa di regime. La quale, come da mandato dei partiti di riferimento (perché tutti i media di questo sfiga¬tissimo Cantone sono di fatto organi di partito) si è messa alacremente  a montare quintali di panna sull’accaduto”.

Nella Lega, scrive il Mattino, “esiste un’ala più istituzionale ed un’altra più “barricadiera”. E allora? Dov’è la notizia? Ê così da circa 25 anni, non da mercoledì scorso. E così continuerà ad essere. Orgogliosi della nostra pluralità. La Lega è un movimento. Non è la Bulgaria. E con una battuta potremmo dire: meglio due anime che nessuna!".

La coesistenza di diverse correnti all’interno di uno stesso schieramento politico non è certo un unicum della Lega, conclude il Mattino. E cita il PLR, l’Udc che a Berna non ha sostenuto il preventivo della Confederazione e il “PSS che lancia i referendum contro i progetti di riforma dei suoi consiglieri federali”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026