POLITICA E POTERE
Marcello Foa: "Da Marco Jermini un attacco violentissimo e sconclusionato contro la mia persona. La sua è una sinistra incapace di ragionare, biliosa, settaria, che ama odiare, gratuitamente"
Il giornalista replica su Facebook alle bordate del Consigliere Comunale luganese: "La gravità sta nel fatto che il signor Marco Jermini è direttore del Laboratorio cantonale; dunque è un alto funzionario del Cantone. Il quale, insultando me, infanga soprattutto le Istituzioni e i cittadini"
© Ti-Press / Sara Solcà
CRONACA

Marco Jermini va giù pesante su Marcello Foa per un suo commento su Obama: "Un 'giornalista' monotono che da noi ha trovato l'America". La replica di Fabio Pontiggia: "Un post infame e dai toni xenofobi. Indecente"

02 GENNAIO 2017
CRONACA

Marco Jermini va giù pesante su Marcello Foa per un suo commento su Obama: "Un 'giornalista' monotono che da noi ha trovato l'America". La replica di Fabio Pontiggia: "Un post infame e dai toni xenofobi. Indecente"

02 GENNAIO 2017
di Marcello Foa*
 
Eh sì, sono cose che capitano. Una bella minaccia, condita di insulti. Totalmente gratuiti. Non è la prima e non sarà l'ultima. Ma è significativa perché a proferirla non è stato un utente qualunque, bensì un personaggio di un certo rilievo del Canton Ticino, Marco Jermini, che sulla sua pagina Facebook, dopo aver letto il mio ultimo articolo su Obama, ha pensato di replicare.

Solo che, invece di controargomentare, si è lanciato in un attacco violentissimo e sconclusionato contro la mia persona. Mi ha descritto giornalisticamente come "peggio del peggior Emilio Fede" (!), mi ha trattato da "fuco residuo della cultura del cavaliere chitarrista sulle navi" (!!) e, per la salvezza del Cantone ha dichiarato che "bisogna imparare a eliminare" persone come me (!!!).

Niente male, vero? Ringrazio il direttore del Corriere del Ticino, Fabio Pontiggia, che ha subito preso le mie difese sia su Facebook, sia, questa mattina, sul giornale. E rassicuro subito i lettori: le minacce non vanno prese sul serio. Non credo che questo signore, che peraltro nemmeno conosco personalmente, sia tanto sconsiderato da passare alle vie di fatto.

La sua è un'intemerata, sintomatica di una certa sinistra, che sembra sopravvivere solo, paradossalmente, nella Svizzera Italiana. Una sinistra incapace di ragionare, biliosa, settaria, che ama odiare, gratuitamente e attaccare le persone anziché le idee.

Il paradosso è che il sottoscritto - lo ricordo, sono cittadino svizzero e italiano - beneficia in Italia di una stima che è apolitica e sempre più trasversale: molti intellettuali e molti lettori anche di sinistra mi seguono e mi apprezzano pubblicamente per il coraggio e per l'indipendenza intellettuale delle mie posizioni. Anche in Ticino sono stimato come riconosce, lo stesso Jermini scrivendo che mi "leggono purtroppo in tanti". Tanti ma non tutti, certo non la sinistra che egli rappresenta, e che mi vede come un Belzebù. Da odiare e, se possibile, da eliminare.
 
La gravità sta nel fatto che il signor Marco Jermini è direttore del Laboratorio cantonale; dunque è un alto funzionario del Cantone. Il quale, insultando me, infanga soprattutto le Istituzioni e i cittadini del governo, che in alcun modo possono sentirsi rappresentati da chi si arroga il diritto di minacciare un giornalista "colpevole" di guidare il più grande gruppo editoriale della Svizzera Italiana e, soprattutto, di essere scandalosamente libero.

*giornalista
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

Nuovo assetto al Gruppo CdT: Dalcol alla direzione editoriale, Righinetti guiderà il Corriere

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

I Jethro Tull per la prima volta al LAC: a Lugano arriva The Curiosity Tour

28 SETTEMBRE 2026
BANCASTATO

BancaStato, cinque progetti si contendono il premio per la sostenibilità

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Togni sugli emolumenti AIL: "La cifra fa il titolo, la governance dovrebbe fare la discussione"

26 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026