Perfino Emanuele Besomi, presidente della più importante Società ticinese di protezione degli animali, quella di Bellinzona, nonché figlio del compianto Armando, che per anni è stato sbeffeggiato dal Mattino della domenica per la sua indefessa azione alla testa della SPAB, si è detto scettico sull’utilità reale dell’iniziativa promossa dalla signora Aldi. Non ci aiuterebbe dal profilo operativo, ha dichiarato in sostanza alla RSI, perché la base legale a cui ci appoggiamo è la Legge federale sulla protezione degli animali e la relativa Ordinanza di applicazione, che forniscono già tutti gli strumenti necessari. Se qualcuno avesse ancora dubbi…”.