Ma tornando in Ticino e alla "questione morale", capita a intervalli più o meno regolari che qualche protagonista della politica sfiori l'argomento. Sempre quando si parla dell'annosa, e par irrisolvibile, questione dei conflitti di interessi negli Enti pubblici e parapubblici. Di recente il presidente del PPD Fiorenzo Dadò ha puntato il dito contro la Lega ("state sistemando tutti i vostri, facendo esattamente quello che per 20 anni avete rimproverato agli altri", ha detto con quel linguaggio popolare che tutti capiscono). E la Lega stessa, proprio nella polemica sull'ultimo scandalo legato ai permessi, ha puntato il dito contro il PPD, reo di aver colonizzato nel recente passato il Dipartimento delle Istituzioni, oggi al centro della bufera.
Noi non crediamo, lo ripetiamo ancora, che la vicenda dei permessi sia frutto di errori imputabili ai partiti, di ieri o di oggi, e al loro modus operandi. Semmai (semmai) potrebbero emergere responsabilità, errori, di singoli politici nell'esercizio della loro funzione. Ma questo è tutt'altro discorso.