"L'opinione pubblica - affonda il direttore della Regione - apprezzerebbe un Consigliere di Stato che, confrontato con un caso del genere, assumesse celermente la responsabilità e le redini politiche, spiegando pubblicamente cosa non ha funzionato. Invece, più passano i giorni, più continua il silenzio e s'accresce anche l'impressione che Beltraminelli, solitamente molto loquace e abile comunicatore sui social, sia rimasto per qualche motivo serio (da otorinolaringoiatria) senza favella".