Pioggia di reazioni politiche dopo l'annullamento del concerto del rapper, a seguito di un volantino anonimo e minatorio dell'estrema destra. Il vicepresdiente del PPD punta il dito anche contro la discoteca. E Boris Bignasca satireggia....

“In un Paese libero - ha scritto il ministro socialista su Facebook - non è mai opportuno annullare una manifestazione per paura di qualche estremista. A maggior ragione se l’estremismo è in qualche modo di carattere politico e punta ad inibire l’espressione libera di idee, che possono anche non piacere, ma che restano libere e devono poter essere liberamente espresse”.
“Le minacce anonime - ha chiosato il presidente del Governo - sono spesso solo fanfaronate (qualche esperienza l’ho fatta) e, se non vanno sottovalutate, certamente non vanno subite. In nome della sicurezza non si deve rinunciare a poter vedere uno spettacolo innocuo, ma semmai bisognerebbe poterlo vedere in santa pace. A Lugano è accaduto qualcosa di pericoloso, non per le persone minacciate, ma per il nostro concetto di società libera”.
Il deputato leghista Boris Bignasca, dal canto suo, la butta sul ridere, satireggiando sui suoi canali social: BreakingNews - Al posto di BelloFigo si esibirà la rapper BosiMirra con la hit "siedo parlamento, porto migranti”.
Il vicepresidente del PPD Giorgio Fonio pone invece l’accento su un’altro punto della questione. Commentando l’iniziativa della discoteca WKND - dove si sarebbe avrebbe dovuto ospitare il concerto del rapper - che ha deciso di organizzare una serata contro il razzismo: “Dopo gli sgradevoli eventi abbiamo deciso di invitare tutte le persone libere da ogni pregiudizio a una nottata all’insegna della più ampia libertà d’espressione!”.
“Serata contro il razzismo - ha commentato Fonio - dopo aver invitato un "artista" che canta cose tipo "scopo f...e bianche, vengo bocca" ecc… Niente moralismi ma qua non sono criticabili solo quei 4 deficienti che hanno appiccicato quel manifesto indecente…Avevo iniziato la settimana definendo il nostro cantone confuso.... la settimana non finisce meglio”.
Ma a far discutere sono anche le dichiarazioni rilasciate a Ticinonline dal Consigliere comunale di Lugano Omar Wicht: “Per prima cosa - ha dichiarato l’esponente leghista - la vera violenza e il vero attentato alla nostra società, sarebbe stata la presenza di questo individuo "Bello Figo", sul nostro territorio, il quale con arroganza, violenza e parole di pessimo gusto, attacca la nostra identità e i nostri valori, che ci portano anche ad essere aperti ed accoglienti, verso le persone che scappano dalle guerre”.
“L’associazione skinhead, a mio avviso - ha aggiunto Wicht - non ha fatto nessun tipo di violenza, ma bensì ha soltanto espresso in modi propri, il loro pensiero e sicuramente il pensiero della maggior parte delle persone luganesi e ticinesi civili.
“Non si può nemmeno parlare di annullamento della serata - ha concluso il Consigliere Comunale - bensì del salvataggio da una esibizione becera di un imbecille. Questa e' stata una sana risposta di una sana società”.