Il governo zurighese afferma di non voler tollerare manifestazioni che mirano a una propagazione di idee estremistiche e sostiene la sua posizione sulla base di valutazioni di diversi esperti e organi federali. Cita in particolare il rapporto sulla sicurezza della Svizzera pubblicato dal Servizio delle attività informative della Confederazione, in cui si rammenta il fatto che la Procura federale ha aperto procedimenti contro dirigenti del Consiglio centrale islamico per una possibile violazione della legge federale che vieta i gruppi Al-Qaida e Stato islamico nonché le organizzazioni associate.