POLITICA E POTERE
"Il nostro candidato alla successione di Burkhalter? Ve lo sveliamo il 1° agosto". Il PLR indice una festa nazionale con sorpresa a Breggia all'insegna del 'Yes, we can!'. E per l'occasione scende in Ticino Schneider Ammann
“Il PLR ritiene assolutamente indispensabile che la Svizzera rispetti il principio costituzionale che specifica espressamente il fatto che ‘le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese devono essere adeguatamente rappresentate’ all’interno del Consiglio federale”
foto: TiPress/Carlo Reguzzi
CAMORINO – “Il Partito liberale radicale ticinese ritiene assolutamente indispensabile che la Svizzera rispetti il principio costituzionale che specifica espressamente il fatto che ‘le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese devono essere adeguatamente rappresentate’ all’interno del Consiglio federale”. Inizia così la nota odierna del PLR sulla successione al ministro dimissionario  Didier Burkhalter.

Le sue dimissioni “hanno richiesto una rapida ma approfondita valutazione della situazione da parte dell’Ufficio presidenziale del PLRT per poter definire la migliore strategia per riportare in Consiglio federale un rappresentante della Svizzera italiana dopo un’assenza sicuramente troppo lunga e ingiustificata”.

Questi gli aspetti centrali indicati dal PLR: “Il principio costituzionale che indica la necessità di un’adeguata presenza in Consiglio federale delle diverse regioni linguistiche della Svizzera verrebbe pienamente rispettato qualora accanto a quattro rappresentanti della Svizzera tedesca rimanessero due romandi e un rappresentante della Svizzera italiana. Il seggio PLR in Consiglio federale non è messo in discussione da nessuno nel pieno rispetto della formula magica che ha sempre consentito la conduzione stabile del paese. Il PLR svizzero ha dato indicazioni molto chiare rispetto al profilo auspicato per il/la nuovo/a Consigliere/a federale precisando che sarà data priorità a rappresentanti della Svizzera latina ed elencando alcuni criteri chiave quali; una solida esperienza politica nel PLR, identificazione e capacità di mobilizzazione all’interno e all’esterno del Partito, credibilità sui contenuti, potenziale mediatico, tenacia nel sostenere progetti, spirito di collaborazione con il PLR svizzero e con il gruppo parlamentare, ottima reputazione.

La sezione cantonale del PLR ha preso atto di queste premesse favorevoli e ritiene quindi che, oggettivamente, vi siano le condizioni ideali per riportare la Svizzera italiana in Consiglio federale quale indispensabile e irrinunciabile gesto di rispetto delle diverse peculiarità culturali della Svizzera. L’Ufficio presidenziale del PLRT condivide il principio che per avere successo è fondamentale focalizzarsi su una sola candidatura, ossia sulla personalità che presenta le migliori possibilità di essere eletta, ricordando che la procedura richiede due passaggi fondamentali: il primo è rappresentato dall’approvazione, il prossimo 1° settembre, della candidatura in seno al Gruppo parlamentare PLR alle Camere federali; il secondo sarà l’elezione in seno all’Assemblea federale prevista il 20 settembre. Per la chiusura della fase di valutazione, l’Ufficio presidenziale del PLR ticinese si è posto il termine del 10 luglio 2017.

L’approvazione della candidatura avverrà in seno alla seduta straordinaria del Comitato cantonale che si terrà martedì 1° agosto al Centro scolastico Lattecaldo di Breggia. Al termine della seduta si terrà la festa del 1° agosto del PLR, aperta a tutta la popolazione, che vedrà l’eccezionale partecipazione del Consigliere federale Johann Schneider Ammann.”

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