Se è vero che “l’inasprimento delle sanzioni per i pirati della strada e le misure infrastrutturali hanno concorso a migliorare la sicurezza”, il Consiglio federale si è reso conto che non è con una politica da ‘Gestapo’, che non è criminalizzando gli automobilisti, che si aumenta la sicurezza sulle strade. Insomma, la battaglia portata avanti in questi anni da Regazzi, e da alcuni suoi colleghi, e le voci di protesta che si sono levate in particolare dal Ticino – liberatv ha condotto negli ultimi mesi una campagna stampa denunciando le assurdità di certi provvedimenti e sanzioni -, sono servite.