Come già sul tema ‘Ius Soli’, anche in questo caso si è innescato un duello a distanza tra il deputato socialista e il presidente dell’UDC ticinese, Piero Marchesi, che su Facebook scrive: "L'albanese e il serbo croato devono diventare lingue nazionali" questa è l'opinione del socialista Wermuth. La vera faccia de PS svizzero è questa: demolire i valori svizzeri, facilitare ancora di più l'accesso alla cittadinanza svizzera, regalarla a chi nasce su suolo svizzero (Ius soli) e relegare le tradizioni, i costumi e le lingue indigene a puro contorno. Queste persone vogliono smontare pezzo per pezzo il Paese che hanno costruito i nostri padri e nonni, senza rispetto per il passato e la storia e gettarlo nella pattumiera. Alle prossime elezioni il popolo dimostrerà loro da che parte sta”.