“L’Italia è una nazione immersa fino al collo nel Mediterraneo, siamo una nazione euro-mediterranea. Purtroppo nel Mediterraneo ci sono due fenomeni con i quali bisogna fare i conti. Uno è la tendenza culturale, ideologica, a determinare una separazione radicale tra l’identità culturale e religiosa islamica e la civiltà occidentale. Una tendenza molto forte che nasce da fenomeni di frustrazione, da un bisogno di identità più marcato e più difeso, e dai rapporti mal costruiti sulla base del colonialismo e del post colonialismo dai paesi europei in queste nazioni. Bisogna lavorare in modo che questa tendenza, che è molto forte, possa essere vinta attraverso il dialogo, il confronto, l’integrazione, sulla base del rispetto e della conoscenza reciproca. L’altro fenomeno è rappresentato dalla catena di mine esplosive che ancora esistono, non le sto a citare, mi riferisco solo alla questione palestinese…”.