POLITICA E POTERE
Corte d'appello del Tribunale penale federale, a Berna si dormono sonni tranquilli. Sette mesi dopo l'approvazione la nuova legge è bloccata alla Commissione giudiziaria delle Camere, che non pubblica i concorsi. Marco Romano prova a suonare la sveglia
Chi viene condannato oggi dal Tribunale penale può soltanto ricorrere al Tribunale federale, il quale però non riesamina i casi. L’alternativa è appellarsi alla clemenza divina. Una situazione assurda per una nazione che si ritiene democratica, che potrebbe violare la Convenzione europea dei diritti dell’uomo
foto: TiPress/Pablo Gianinazzi
BERNA – Il 17 marzo le Camere federali hanno approvato una modifica alla Legge sull’organizzazione delle autorità penali della Confederazione. La modifica prevede in sostanza l’introduzione di una Corte di appello del Tribunale penale federale.

Allo stato attuale c’è infatti una palese disparità di trattamento tra le corti cantonali, dove gli imputati che contestato una condanna hanno due gradi di giudizio, oltre alla possibilità di ricorrere ai giudici di Losanna, e quella federale.

Insomma, chi viene condannato oggi dal Tribunale penale federale può soltanto ricorrere al Tribunale federale, il quale però non riesamina i casi, essendo di fatto solo una corte di cassazione e di non di appello… L’alternativa è appellarsi alla clemenza divina.

Una situazione davvero assurda per una nazione che si ritiene democratica e rispettosa dei diritti umani e che, secondo molti giuristi potrebbe violare la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Ma a oggi, nonostante siano trascorsi ormai sette mesi, la nuova legge non è ancora entrata in vigore. Perché? Perché la Commissione parlamentare giudiziaria non ha ancora pubblicato i bandi di concorso per l’assunzione delle figure giudiziarie necessarie.

Il consigliere nazionale del PPD Marco Romano ha interrogato il Consiglio federale sul caso. Chiedendo se non ritiene di dover intervenire sulla Commissione giudiziaria delle Camere affinché acceleri le procedure necessaria all’entra in vigore della legge. Romano chiede anche perché il Consiglio federale si sia fatto delegare la competenza relativa all’entrata in vigore della legge stessa, pur non avendo nessuna voce in capitolo e nessuna possibilità di influire sulla procedura.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026